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Salone dell'auto di Torino

Dal 11 al 13 Settembre

ORARIO FIERA: dalle ore 09:00 alle 19:00 - Ingresso Gratuito

C’è una città, in Italia, che tre giorni l’anno smette di essere solo una città e diventa un palcoscenico. Dall’11 al 13 settembre Torino torna a essere quello che è sempre stata nel DNA: la capitale dell’automobile. Non un salone chiuso tra i padiglioni di una filiera, ma un evento diffuso, gratuito, che si intreccia con le vie, le piazze e i giardini storici del centro città. 

La terza edizione di Salone Auto Torino è stata presentata il 2 settembre alle OGR Torino, davanti alle istituzioni piemontesi e torinesi: dal Presidente Andrea Levy all’Assessore regionale Andrea Tronzano, dall’Assessora alla Cultura Rosanna Purchia al Presidente della Camera di commercio Massimiliano Cipolletta. Un parterre che racconta bene cosa sia diventato, in due sole edizioni, questo appuntamento: non solo un evento per appassionati, ma un vero motore economico e culturale per il territorio.

Dopo il successo delle prime due edizioni, oltre 500.000 visitatori complessivi, il 2026 alza ulteriormente l’asticella: 47 Case automobilistiche, un percorso espositivo rinnovato, tributi storici di rilievo internazionale e il debutto di un evento tutto nuovo, bTOb, dedicato alla filiera.

“Torino è la città dell’automobile e Salone Auto Torino vuole contribuire a valorizzarne il ruolo, creando occasioni di incontro, dialogo e sviluppo per tutto il sistema automotive.”
Andrea Levy
Andrea Levy
Presidente

I BRAND - Un mosaico globale su strada torinese

Quarantasette. È il numero che racconta meglio di ogni altro la crescita di Salone Auto Torino: quasi il doppio degli espositori della prima edizione, in appena tre anni. Nella lista compaiono i nomi che hanno fatto la storia dell’automobile italiana ed europea come Alfa Romeo, Lamborghini, BMW, Mercedes-Benz, Porsche, Maserati. Subito accanto un fronte cinese sempre più protagonista: BYD, Changan, Geely, Zeekr, e le new entry di quest’anno come Dongfeng, GFG Style, Itala, M-Hero e Osca. Un dettaglio non secondario: diversi marchi, tra cui Bontu, Citroën, FAWCAR e M-Hero, sveleranno i propri modelli solo nelle prossime settimane, alimentando l’attesa fino all’apertura. Il messaggio è chiaro: Torino torna a essere un crocevia, un luogo dove industrie e culture del progetto molto diverse tra loro si incontrano sullo stesso asfalto.

I LUOGHI - La città diventa scenografia

Il percorso espositivo 2026 disegna una nuova geografica nel cuore di Torino: Piazza Castello, Piazzetta Reale, Corte d’Onore e i Giardini dei Musei Reali, con le aree test drive nei Giardini bassi cittadini. Una vera e propria mappa emozionale, pensata per accompagnare il visitatore da un’esposizione all’altra senza soluzione di continuità. La novità più significativa dell’anno riguarda proprio i Giardini dei Musei Reali, che ospiteranno per la prima volta un percorso interamente dedicato all’eccellenza automobilistica — supercar, auto di pregio, capolavori del design firmati dai grandi maestri della carrozzeria italiana. Nella Corte d’Onore, spazio invece a un omaggio speciale firmato Pininfarina, mentre Piazza Castello resta il cuore pulsante dell’esposizione contemporanea.

I GRANDI TRIBUTI
Quando il Salone diventa museo a cielo aperto

Se le prime due edizioni avevano raccontato il presente e il futuro dell’automobile, il 2026 aggiunge una dimensione nuova: la memoria. I Giardini dei Musei Reali si trasformano in un racconto per immagini che attraversa oltre un secolo di storia del motore.

Al centro, un grande tributo ai 120 anni di Lancia, dalla leggendaria Lambda alla mitica Stratos, passando per l’Antologia Lancia Delta World Rally Champions e le vetture Martini che hanno scritto la storia del rally mondiale. Un capitolo speciale è dedicato ad Alex Fiorio, pilota torinese scomparso di recente, con le Delta legate alla sua carriera. Non manca un’ulteriore chicca nell’anniversario: i 50 anni della Lancia Gamma, celebrati attraverso le nove vetture della Collezione 777 di Andrea Levy.

A questo si affianca il tributo a Marcello Gandini — A Legacy of Innovation — nell’anno che segna il 60° anniversario della Miura e il 55° della Countach, con una selezione di capolavori come Lamborghini Espada, Diablo, Alfa Romeo Montreal e Lancia Stratos. Ferrari Club Italia cura invece un percorso che attraversa la storia del Cavallino Rampante, dalla 250 GT Coupé alla SF90XX. E per chi ama le origini più remote dell’automobile, un omaggio alla storica London to Brighton, con la Peugeot Tipo 3 del 1892 — la prima automobile a circolare in Italia.

LE NOVITÀ IN ESPOSIZIONE

Accanto alla memoria, il presente. Il pubblico potrà scoprire in anteprima decine di modelli di serie e concept, una vera fotografifia dello stato dell’arte dell’automotive: dalla nuova BMW iX3 alla Lamborghini Fenomeno, dalla Alfa Romeo Tonale Ibrida Plug-in alla Tesla Cybertruck, fifino alle proposte cinesi più attese come le Zeekr 7GT e 7X. Un percorso che racconta, modello dopo modello, dove sta andando davvero il settore: elettrifificazione, ibrido, ma anche un ritorno di interesse per il design come valore distintivo.

IL PROGRAMMA

Giovedì 10 settembre

Debutta bTOb Salone Auto Torino al Teatro Regio, il nuovo appuntamento dedicato alla filiera, realizzato con la Camera di commercio di Torino. Si apre alle 14:30 con il convegno istituzionale sulla sostenibilità del sistema automotive, seguito dai panel di Dumarey su Carbon Neutrality e di Amazon su “Drive Forward”. Fino alle 18:00 apre anche la Business Lounge, spazio di networking tra imprese e istituzioni.

Venerdì 11 settembre

Alle 9:30 l’inaugurazione ufficiale della terza edizione. Il Teatro Regio diventa il quartier generale della stampa nazionale e internazionale, con Sala Stampa e Brand Lounge. Alle 14:30 il TADA & Geely Design Forum 2026 e la Geely Design Turin Special Exhibition; alle 16:00 la cerimonia di premiazione del TADA.

Sabato 12 settembre

Il Supercar Meeting Venaria Reale–Torino apre le porte della Reggia di Venaria a supercar e auto sportive da tutta Italia, tra accredito in Piazza della Repubblica, visita al percorso museale e pranzo nel centro storico, prima del rientro a Torino nel pomeriggio.

Domenica 13 settembre

Il gran finale, con l’ultima giornata di esposizioni, test drive e attività diffuse in tutta la città.

TEST DRIVE - Su strada, nel cuore della città

Anche nel 2026 torna l’area Test Drive, tra le esperienze più amate e attese del Salone: la possibilità di guidare gratuitamente, su strada vera e non su un tracciato chiuso, i modelli più recenti delle Case partecipanti, accompagnati dagli istruttori ufficiali dei brand. Un’occasione unica per toccare con mano tecnologie, comfort e prestazioni delle vetture del futuro, in un contesto urbano che difficilmente si trova altrove in Italia.

Si parte dai Giardini Reali bassi, in corso San Maurizio, lungo un percorso che attraversa la viabilità ordinaria del centro storico, permettendo di scoprire i nuovi modelli tra i luoghi più suggestivi della città. Tra i brand protagonisti dell’area Test Drive: BYD, Changan, Dongfeng, EMC, Geely, GWM, Honda, Hongqi, KIA, Lepas, Lynk & Co, Mazda, OMODA JAECOO, Suzuki, Tesla e Zeekr.

PROMOZIONI E CONVENZIONI

Debutta quest’anno Promozioni Week by Salone Auto Torino: una settimana di offerte dedicate all’acquisto, estesa alle concessionarie di 18 Case automobilistiche in tutta Italia dall’Alfa Romeo a Renault, passando per Lancia, KIA e Mazda. Un modo per portare l’energia del Salone anche fuori da Torino e oltre i tre giorni della manifestazione.

Per chi visita la città, torna anche il Pass Convenzioni, con agevolazioni su musei, hotel, ristoranti (incluso il circuito Mangébin e i Maestri del Gusto) attività commerciali e trasporti, per trasformare la visita al Salone in un’occasione di scoperta di tutta Torino.

TADA - Il design incontra l'Oriente

Torna per la seconda edizione il Torino Automotive Design Award, il premio internazionale nato proprio a Torino per valorizzare il dialogo tra la cultura del design italiana, europea e cinese. In appena un anno di vita, il TADA si è già affermato come uno degli appuntamenti più attesi del Salone: non un semplice riconoscimento, ma una piattaforma di confronto tra due mondi del progetto che, oggi più che mai, si guardano, si studiano e si influenzano a vicenda.

L’edizione 2026 ha un focus speciale: i brand automobilistici cinesi e i loro progetti più innovativi. Una scelta che racconta bene la fotografia del mercato attuale, in cui i costruttori asiatici non sono più semplici comprimari ma protagonisti a pieno titolo dell’innovazione stilistica e tecnologica del settore. Il premio diventa così un osservatorio privilegiato su come il design automobilistico stia evolvendo, tra heritage occidentale e sperimentazione orientale.

La cerimonia di premiazione del TADA si terrà venerdì 11 settembre alle ore 16:00 presso il Teatro Regio di Torino

A valutare i modelli in concorso sarà una giuria internazionale composta da dieci autorevoli professionisti del settore, tra cui firme note del giornalismo automotive italiano: rappresentanti di Mediaset, Sky, Il Sole 24 Ore, Motor1, Automoto.it, Avvenire, MotorBox, Autoappassionati e Il Foglio Mobilità. Un panel scelto per garantire una lettura autorevole e trasversale delle tendenze in atto.

I riconoscimenti principali saranno assegnati in tre categorie: Best Exterior Design Award, dedicato al design degli esterni; Best Interior Design Award, per la qualità e l’innovazione degli abitacoli; e Best Technological Innovation Award, che premierà le soluzioni tecnologiche più all’avanguardia applicate all’automobile. A questi si aggiungono due riconoscimenti speciali sviluppati con partner internazionali: il China Performance Car Award, realizzato con Autohome, e l’Annual International Concept Car Award, in collaborazione con CCOY, China Car of the Year.

Ad anticipare la cerimonia di premiazione il TADA & Geely Design Forum 2026 metterà a confronto heritage e innovazione, identità dei brand e nuove tecnologie, in un dialogo sempre più stretto tra la cultura progettuale europea e quella cinese.